E’ dal 26/7/2016 all’esame delle Commissioni parlamentari un disegno di legge sull’istituzione del Registro delle reti di operatori autorizzati a preparazione per il riutilizzo dei rifiuti e riduzione Tari per i contribuenti che le utilizzano.

Il Ddl in itinere prevede, in ossequio alla gerarchia per la gestione dei rifiuti ex Dlgs 152/2006 (cd. “Codice ambientale”) ed all’apertura verso l’economia circolare introdotta dal Dlgs 221/2015 (cd. “Green economy”), l’istituzione di un “Registro nazionale delle reti del riuso”, articolato sub-sezioni dedicate ad operatori privati e centri pubblici. In base al disegno di legge, al Registro tenuto direttamente dal MinAmbiente potranno iscriversi associazioni a rete costituite da operatori certificati ed autorizzati alla gestione dei beni a fine vita (con oneri di rendicontazione annuale e comunicazione ai fini Tari) e strutture comunali che prevedono riduzioni della tassa rifiuti per i contribuenti li avviano alla preparazione per riutilizzo.